PREMIO AACS DI ROMA 2010

Dodicesima edizione

Premio Aacs di Roma 2010

Microcredito quale volano di sviluppo ed integrazione sociale, ma anche la stigmatizzazione del suo opposto, quel “pizzo” che strangola alla radice la possibilità di partecipare, con condizioni eque e trasparenti, ai meccanismi dell’economia. E ancora, la ricerca sulla terapia genica, per la quale l’Italia è all’avanguardia. Sono state queste le motivazioni della dodicesima edizione del Premio AACS di Roma.

Il riconoscimento è stato così assegnato al Comitato Addiopizzo, giovani coraggiosi che attraverso un’attività di volontariato a Palermo hanno promosso azioni di lotta al racket e alle estorsioni mafiose, impegnandosi per la sensibilizzazione della società civile, compresi i giovani nelle scuole, alla cultura della legalità, indirizzando i cittadini a consumi responsabili e sostenibili. In questo percorso, i giovani di Addiopizzo sono stati affiancati dall’Ambasciata di Germania in Italia, che ha ricevuto il secondo riconoscimento del Premio Aacs 2010. L’ambasciata ha voluto dare un forte sostegno all’azione della società civile impegnata contro le mafie e ponendo attenzione ad un turismo sostenibile e responsabile, ha contribuito alla stampa di una mappa turistica con l’elenco delle attività commerciali libere dal pizzo.
Sempre in tema di meccanismi dell’economia e possibilità eque di accesso, il riconoscimento dell’edizione 2010 è andato anche a Silvia Baiocco per il suo contributo allo sviluppo della conoscenza in materia di economia tra i giovani dei Paesi africani, in particolare attraverso l’insegnamento di nozioni di economia e microcredito ai giovani del Ghana. Impegnata nel segno del volontariato, ha lasciato un promettente percorso professionale per contribuire alla trasmissione di saperi ed esperienze utili alla crescita autonoma delle popolazioni.

La Menzione speciale “Cuore di Roma” è andata al professor Alessandro Aiuti, giovane ricercatore nel campo della terapia genica, nella quale ha riportato importanti successi: è riuscito, per la prima volta al mondo, ad individuare una cura per l’Ada Scid, una grave forma di immunodeficienza ereditaria. Tali studi hanno permesso di guarire, con successo, bambini provenienti da molte aree del mondo.

Anche quest’anno, la Presidenza della Repubblica ha destinato al Premio Aacs una medaglia quale apprezzamento dell’iniziativa, che l’Associazione ha assegnato alla professoressa Luisa Bartorelli, donna e medico che da sempre si  prodiga a favore dei più fragili e con instancabile impegno continua a dedicare la vita professionale all’assistenza e alla ricerca per la cura della complessa malattia dell’Alzheimer.

Come ogni anno, oltre al Patrocinio, la Commissione europea Rappresentanza in Italia e l’Ufficio Informazione per l’Italia del Parlamento Europeo assegnano una targa ai premiati. Per l’edizione 2010, la Commissione ha scelto il Comitato Addiopizzo, mentre il Parlamento europeo ha assegnato la targa a Silvia Baiocco.

Il Premio AACS 2010 si è svolto con il patrocinio della Commissione Europea-Rappresentanza in Italia, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Lazio, della Provincia di Roma, di Roma Capitale, del Municipio Centro Storico, con la partecipazione dell’Ufficio Informazione per l’Italia del Parlamento e grazie al sostegno di Eni Italgas, Advenia,Ecampus,Cam, Fondazione di Liegro e Saba Abertis.

Alla cerimonia hanno partecipato: il Questore di Roma Francesco Tagliente, il sottosegretario del MiBac Francesco Giro, Lucio Battistotti, direttore della Commissione Europea Rappresentanza in Italia, Massimo Palombo per l’Ufficio Informazione per l’Italia del Parlamento Europeo, il Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale Federico Mollicone, il Delegato del Sindaco per il Centro storico Dino Gasperini, il Presidente del Municipio Centro Storico, il direttore di Eni Italgas ingegner Massimo Passerelli, il rappresentante dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania Signora Anna Rita Di Cesare, il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Antonio Conte.

La cerimonia è stata presentata dai giornalisti Rai Lazzaro Pappagallo e Elisabetta Grande; madrina della cerimonia, l’attrice Cecilia Dazzi che ha letto un brano scritto da Enzo Bianchi riferito alla forza del volontariato.
Anche per l’edizione 2010, le Targhe sono un’opera unica realizzata per l’AACS dal Maestro Orafo Diego Percossi Papi.