PREMIO AACS DI ROMA 2006

Ottava edizione

Premio Aacs di Roma 2006

Ibambini sono spesso vittime fragili e inconsapevoli della povertà, della violenza e dei meccanismi della criminalità. A coloro che si sono impegnati nel corso dell’anno in azioni positive a tutela dei piccoli è andato il riconoscimento del Premio Aacs 2006.

Il riconoscimento è stato dunque assegnato alla Squadra Mobile della Questura di Roma, per l’attenta e costante indagine sulla pedofilia e sullo sfruttamento dei minori eseguita con le operazioni “Fiori nel fango 1 e 2”, grazie alla quale sono state debellate organizzazioni dedite ad odiosi crimini. Con questo riconoscimento gli abitanti del Centro Storico vogliono ringraziare Alberto Intini, capo della Squadra Mobile, Dania Manti e i loro collaboratori per il lavoro svolto con grande professionalità, a tutela dei bambini.
Nello stesso periodo, anche il Comune di Roma si è impegnato nella tutela dei piccoli vittime di violenza. In particolare, il Premio Aacs di Roma è andato a Raffaela Milano, assessore alle Politiche sociali e dei servizi alla persona del Comune di Roma, per aver dato impulso alle indagini sulla pedofilia, che hanno liberato dal giogo della violenza bambini e adolescenti realizzando, attraverso la collaborazione con la Polizia di Stato, quella sinergia istituzionale capace di incidere con risultati concreti nella tutela del territorio, per la salvaguardia di tutti i cittadini e in particolare delle fasce più deboli. Il riconoscimento è esteso a tutti gli operatori sociali del Centro di via Vinovo, che con il loro lavoro stanno contribuendo in modo decisivo al recupero sociale delle piccole vittime.
Dall’altra parte del mondo, in Africa, l’Afmal-Fbf, Associazione Fatebenefratelli Malati Lontani e i medici dell’Aeronautica Militare sono protagonisti di numerose missioni. In particolare, i medici oculisti, volontari sia dell’Afmal, sia dell’Aeronautica Militare, si impegnano a ridare la vista a malati di cataratta congenita e al tempo stesso “liberare” bambini e adolescenti, vincolati all’accompagnamento dei non vedenti. Queste missioni si svolgono grazie alla sinergia tra i volontari medici oculistici del Fatebenefratelli e l’Aeronautica Militare, coinvolta con un ruolo importante non solo per l’ausilio delle tecnologie e dei mezzi da trasporto, ma anche per la partecipazione del suo personale medico. A loro è andato uno dei riconoscimenti del Premio Aacs 2006
Per la sezione “Cuore di Roma” dedicata all’avvocato Emilio Conte, il riconoscimento è stato assegnato quest’anno a “I Ragazzi di Locri”, giovanissimi consapevoli cittadini, impegnati a ridare voce e forza al desiderio di trasparenza e giustizia. Da una terra tormentata come la Calabria, la loro azione può essere di esempio a tutta l’Italia, dove il senso di legalità e di partecipazione alla vita civile in questi ultimi anni sembra sopito per “piccoli” interessi personali.